DJI Dock 4: cambio batteria automatico e Matrice 5TD
Se cerchi un dock per droni che permetta di ripetere le missioni senza una persona sul posto, DJI Dock 4 è la novità da conoscere. DJI lo presenta come il primo dock dell'azienda con cambio batteria automatico: ospita un drone DJI Matrice 5TD, lo tiene al riparo, sostituisce la batteria dopo ogni volo e lo fa ripartire quando serve, anche da remoto con DJI FlightHub 2.
In questa pagina spieghiamo come funziona, cosa c'è dentro il sistema e cosa significano i numeri per chi deve ispezionare, sorvegliare o intervenire. I dati sono quelli dichiarati da DJI: per disponibilità, configurazione e prezzi siamo a tua disposizione.
DJI Dock 4 in sintesi
| Caratteristica | Dato dichiarato da DJI |
|---|---|
| Cambio batteria | Meno di 25 secondi (dalla chiusura completa del coperchio) |
| Tra un atterraggio e il decollo successivo | Meno di 45 secondi |
| Ricarica | 27 minuti per batteria (dal 15% al 95%), due canali di ricarica paralleli |
| Batterie nel dock | Quattro scomparti, al massimo tre batterie alloggiate |
| Protezione e temperatura | IP56, da -40 °C a 50 °C |
| Altitudine operativa | Fino a 5000 m |
| Vento in atterraggio | Fino a 12 m/s |
| Dimensioni a coperchio chiuso | 639 × 640 × 836 mm |
| Peso | 66 kg (senza batterie e senza aeromobile) |
| Alimentazione | 100-240 V CA, potenza massima 2000 W |
| Connettività | Ethernet, Wi-Fi ad alta velocità, 4G con DJI Cellular Dongle 2 (venduto a parte) |
| Aeromobile | DJI Matrice 5TD (un drone per dock) |
Tempi misurati da DJI in ambiente di prova controllato e da intendere come riferimento.
Come funziona il cambio batteria automatico

In un normale sistema di droni il tempo più lungo è quello perso tra un volo e l'altro: la batteria va ricaricata o sostituita da una persona. Con Dock 4 questo passaggio è automatico. Quando il drone atterra, il dock chiude il coperchio e sostituisce la batteria: dalla chiusura completa al termine del cambio passano meno di 25 secondi, e dall'atterraggio al nuovo decollo meno di 45 secondi.
Quattro scomparti, tre batterie: il dock ha quattro scomparti, ma per far funzionare il meccanismo di sostituzione ne ospita al massimo tre alla volta.
Due canali di ricarica in parallelo: la batteria si ricarica dal 15% al 95% in 27 minuti (a 25 °C), con sostituzione della batteria e ricarica wireless.
Meno attese, più missioni: il drone non aspetta di ricaricarsi, quindi si possono pianificare missioni ravvicinate, di giorno e di notte.
Lo scegli quando serve un drone sempre pronto e pochi minuti di attesa fanno la differenza: controllo di aree estese, ispezioni periodiche, sicurezza e pronto intervento.
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Pensato per lavorare all'aperto, in ogni stagione
Un dock lasciato fuori deve resistere a pioggia, caldo, gelo e sbalzi di corrente. Dock 4 ha il grado di protezione IP56, funziona da -40 °C a 50 °C fino a 5000 m di altitudine e usa una climatizzazione a compressore per mantenere stabile la temperatura interna.
Sensori meteo e ambientali: vento, pioggia, temperatura ambientale, temperatura e umidità interne. Il drone può atterrare con vento fino a 12 m/s.
Protezione contro i fulmini: 20 kA nominali sulla porta di alimentazione CA e 10 kA totali sulla porta Ethernet.
Due telecamere di sicurezza: una interna e una esterna, 1920 × 1080, campo visivo di 151° e luce bianca ausiliaria.
Alimentazione di riserva: le batterie del drone alloggiate nel dock lavorano da riserva, con circa 4,5 ore per batteria e alimentazione sequenziale su tre batterie. In caso di blackout ricarica degli aeromobili, aria condizionata e riscaldamento dell'anemometro non sono supportati: va ripristinata la corrente appena possibile.
DJI Matrice 5TD: il drone dentro il dock

Dock 4 lavora con un solo drone, il Matrice 5TD, pensato per vedere bene anche quando le condizioni non sono ideali. Pesa 2600 g (con batteria, eliche e microSD), arriva a 59 minuti di volo (55 in volo stazionario) e raggiunge i 21 m/s nella modalità FlyTo, mentre nelle altre modalità la velocità massima è di 15 m/s. Il raggio operativo massimo dichiarato è di 10 km e la distanza di volo massima di 53 km.
Tre fotocamere RGB da 50 MP: grandangolare e due teleobiettivi, con zoom ibrido fino a 176x e video 4K a 30 fps.
Termocamera 1280 × 1024: per osservare di notte e con poca luce, anche in fusione con l'immagine visibile.
Radar a onde millimetriche e LiDAR: aiutano a rilevare gli ostacoli, compresi i cavi sottili (radar anteriore fino a 40 m per un cavo da 12 mm). La funzione radar può non essere disponibile o essere limitata in alcuni Paesi.
Intelligenza artificiale: il riconoscimento di 17 tipi di oggetti aiuta l'operatore a decidere più in fretta.
Accessori: telemetro laser fino a 3000 m, faretto, altoparlante AS2D e, in opzione, il paracadute DJI AP1.
Lo scegli quando il drone deve fare tutto: volare lontano, osservare da vicino, vedere di notte e comunicare con le persone a terra.
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Collegamento, stazione a terra e software

Per lavorare da remoto, Dock 4 usa una DJI O4 Ground Station: una stazione esterna (170 × 170 × 352 mm, 2,68 kg, protezione IP67) con ricevitore GNSS e supporto alla base RTK, trasmissione video DJI O4 Enterprise e collegamento al dock via Ethernet PoE, con cavo fino a 80 m. Per l'accesso alla rete puoi usare Ethernet oppure il 4G con DJI Cellular Dongle 2, che è venduto separatamente e non è disponibile in tutti i Paesi.
Dati subito disponibili: dopo l'atterraggio, foto e video passano sul dock via Wi-Fi ad alta velocità fino a 80 MB/s (20 MB/s con la trasmissione O4 Enterprise).
DJI FlightHub 2: la piattaforma cloud (disponibile anche in versione On-Premises e con FlightHub Sync) permette di controllare dock e drone da remoto. La latenza dichiarata dal velivolo al cloud è di circa 160 millisecondi, dato di riferimento.
DJI Enterprise App: serve per configurazione sul posto, test, operazioni da remoto, visione in diretta e per chiamare il drone con un tocco.
Integrazioni: ESDK 2.0 e API DJI Cloud per collegare il sistema a piattaforme di terze parti. La stazione a terra supporta anche telecamere ONVIF e GB/T 28181, fino a 4 flussi video H.264 1080p simultanei.
Installazione: su postazione fissa o su veicolo

Dock 4 pesa 66 kg (senza batterie e aeromobile), misura 639 × 640 × 836 mm a coperchio chiuso e 1750 × 640 × 550 mm con coperchio aperto. Si alimenta a 100-240 V CA con una potenza massima di 2000 W. DJI mostra configurazioni su postazione fissa, per esempio sottostazioni elettriche e aree urbane, e su veicolo.
L'installazione richiede una valutazione del sito: alimentazione, collegamento di rete, messa a terra, posizione della stazione a terra e autorizzazioni di volo. Per questo conviene parlarne con noi prima di decidere.
Dove si usa
Sul suo sito DJI indica come ambiti principali la sicurezza pubblica e privata: forze dell'ordine, lotta agli incendi, risposta alle emergenze e ricerca e soccorso. Le immagini del produttore mostrano anche sottostazioni elettriche, aree urbane, strade di notte e zone boschive. In generale, Dock 4 ha senso dove serve un drone pronto in pochi secondi su un sito da sorvegliare o ispezionare con regolarità.
Trovi altre applicazioni dei droni nella pagina applicazioni droni. Se cerchi un altro sistema di questo tipo, guarda anche DJI Dock 3 e gli altri modelli del catalogo droni enterprise.
Con 3D Target non sei solo sul campo
Consulenza: ti aiutiamo a capire se Dock 4 è adatto al tuo sito e al tuo tipo di missione.
Prova e dimostrazione: chiedici di vedere il sistema in azione.
Formazione: percorsi per usare drone e software, come i corsi DJI Advanced GEO Products Training.
Assistenza: supporto tecnico dopo l'acquisto.
Integrazione: il nostro reparto R&D lavora su soluzioni su misura.
Scopri tutti i servizi 3D Target e la scheda prodotto di DJI Dock 4. Per le specifiche ufficiali puoi consultare anche la pagina DJI Enterprise dedicata a Dock 4.
Domande frequenti
Che cos'è DJI Dock 4?
È un dock automatico per droni di DJI Enterprise. Ospita un drone Matrice 5TD, sostituisce la batteria dopo il volo e permette di lanciare le missioni da remoto con DJI FlightHub 2. DJI lo presenta come il suo primo dock con cambio batteria.
Quanto dura il cambio batteria?
Meno di 25 secondi dalla chiusura completa del coperchio. Dall'atterraggio al decollo successivo passano meno di 45 secondi. Sono valori misurati da DJI in un ambiente di prova controllato, da intendere come riferimento.
Quale drone funziona con Dock 4?
Il DJI Matrice 5TD. Il dock ospita un solo drone alla volta.
Funziona con il maltempo e con temperature estreme?
Ha protezione IP56, funziona da -40 °C a 50 °C, supporta atterraggi con vento fino a 12 m/s e ha sensori per vento, pioggia, temperatura e umidità. Le condizioni di volo reali dipendono comunque da meteo, normativa e valutazione dell'operatore.
Che cosa succede se manca la corrente?
Le batterie alloggiate nel dock fanno da riserva, con circa 4,5 ore per batteria e alimentazione sequenziale su tre batterie. In questa condizione non sono supportati la ricarica degli aeromobili, l'aria condizionata e il riscaldamento dell'anemometro, quindi l'alimentazione va ripristinata il prima possibile.
Quanto costa e come lo ordino?
Lavoriamo su preventivo. Scrivi a info@3dtarget.it o chiama il +39 030 5357677, oppure usa la pagina contatti.
Hai un sito o una missione da impostare?
Raccontaci cosa devi sorvegliare o ispezionare e con quale frequenza: ti diciamo se Dock 4 è la soluzione giusta e come partire.
I dati tecnici sono quelli dichiarati da DJI sul sito del produttore e nella scheda tecnica di Dock 4 e possono variare. Per un dato aggiornato, chiedici conferma. DJI è un marchio dei rispettivi titolari.